- Nicola
L'album non ha la verve del passato. Persino di Studentessi.
Ma questo pezzo di quell'idiota di Rocco Tanica (il più grande genio mai vissuto), mi ha ucciso.
- Nicola Tanica è rimasto un coglione di 14 anni. E per questo lo amo. Non dimenticherò mai l'anno scorso ad Xfactor... tutti super seri... Rocco vogliamo dire qualcosa su questi ragazzi? "Certo. Naturalmente. Volevo solo dire BATTIAMO LE MANI PERCHE SIETE BRAVISSIMIIIIIIIIIIIIIIIII, dai tutti insieme!"
- Nicola Lo UK non mi consente di vedere pinguini vodafone, ne ho solo sentito parlare su Facebook. Comunque secondo me Xfactor lo ha intristito a quest'uomo meraviglioso. Troppe polemiche, poi c'è Simona Ventura... Rocco è andato a Xfactor ed ha incominciato a cagare in testa a tutti. Elio è troppo educato per farlo, vorrebbe ma non ci riesce, è troppo un signore.
- Nicola Ad Elio come siamo messi? Enlarge your penis?
- Nicola non trovi tutto (per quanto carino, simpatico, divertente) molto didascalico?
Io ho avuto questa impressione. Cioè: e questa è la canzone del primo maggio, ecco come suonano i gruppi al primo maggio. E questa è come gli area, facciamo qualcosa come gli area. E questa è la canzone mononota, guardate, ha una sola nota. Ecco la canzone della sala prove, ecco come suonano in sala prove.
Insomma, a me è piaciuto tutto, in particolare uno maggio, mononota e luigi... però un tempo non avevano bisogno di fare le didascalie, ti davano veramente tante botte al cervello senza dirti niente. E con "un tempo" non intendo Elio Samaga... con "un tempo" intendo gargaroz, parco sempione o plafone, per esempio. - Ivan ho amato anch'io, perdutamente e sganasciosamente (che cazzo di parola m'è uscita? Ma si capisce cosa voglio dire?), l'Elio romantico di "Cara ti amo" e l'Elio Supergiovane, ma anche l'Elio Peerla ("Ti amo campionato" mi ha fatto ridere che ho iniziato a 15 anni e ho smesso che ne avevo 17 e mezzo). Solo adesso cercherò di essere quanto più obiettivo possibile: ripeto, sono rimasto folgorato dalla "Canzone mononota" e ho bisogno di distaccarmene per scongiurare sterili facilonerie. Resta che "Jobim non ha avuto le palle" e invece loroooo SSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.

Ivan Oh, a me quest’album non dispiace, mi fa ridere, come (quasi) sempre mi han fatto ridere gli Elii. A tratti mi ha fatto persino godere: “Lampo” è troppu bella mbà, un pezzo rock tradizionale suonato divinamente e con un testo davvero interessante (“Sai che mi hai davvero rotto il cazzo con le tue fotografie? Io vorrei che tutte le mie facce rimanessero solo mie”). Poi la coda è qualcosa di pisciativo.
È evidente che siamo lontani dai capolavori del passato, ma tutto sommato trovo i ragazzi ancora in grande spolvero. C’è la solita eccelsa tecnica, c’è il solito sferzante houmor, c’è la solita svirgolata nonsense. Manca forse quell’adorabile caos di sempre e tutto sembra procedere secondo un progetto sin troppo meditato, ordinato. Ecco ecco, c’è troppo ordine mi sembra, troppe caselle giuste nel posto giusto; il che per un qualsiasi altro gruppo sarebbe anche un punto di forza. Non per loro. Immagino che pezzi come “Dannati forever” o “Come gli Area”, concepiti 10 anni fa avrebbero graffiato di più. Forse si tratta di quell’impostazione didascalica a cui hai fatto cenno, chissà.
È che a furia di lodi, riconoscimenti, attestati di stima gli Elii, non dico che si siano montati la testa chè non ci riuscirebbe nemmeno mio zio Nunzio straordinario meccanico assemblatore, però che siano ipersicuri del fatto loro è più che evidente.
Ma io li perdono:
a) perché quando sarò bersagliato di fotografie da qualche amico/a ansioso/a di condividere su librofaccia immagini della serata in tempo reale, potrò dirgli/le: “Sai che mi hai davvero importunato con la dagherrotipia?” (Lusso!)
b) perché “Ciao ragazzi sono Carmelo...” in coda a “Il tutor di Nerone” è qualcosa di eccelso.
c) perché il concerto del primo maggio ha avuto la lezione che si merita.- Ivan Quando ancora in Italia non erano delle divinità. Come cambiano i tempi, eh? Chi li caccerebbe più adesso? Ma sarebbero capaci di farsi cacciare ancora? Me lo auguro, così stavolta se ne vanno, chessò, in Romania o in Ucraina per ritornare con un Pippero nuovo di zecca!

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Elio e le storie tese al concerto del Primo Maggio 1991 a Piazza San Giovanni. V...Visualizza altro - Nicola No, no allora: a me l'album piace discretamente. Solo non ci trovo il "vero" genio musicale al quale ci avevano sempre abituato, quello che ti fa calare la mascella per terra, cosa che in quest'album avviene solo con "Reggia (Base per Altezza)", scritta e suonata dagli Area in persona. Scorrendo i crediti compositivi sul sito ufficiale (che è veramente fatto in maniera eccellente, come ogni cosa eliatica), mi sono accorto che i pezzi che mi annoiano (sala prove, nerone, una sera con gli amici) sono quelli che non hanno tra gli autori uno tra rocco ed elio.Amore Amorissimo, comunque, mi ha fatto prendere per stronzo da mezza piccadilly line, dato che ho incominciato a ridere come un demente per l'intero tragitto hammersmith / earl's court... "Con chi hai fatto l’amore in mia assenza, spero nessunissimo
Quanto ho fatto l’amore in tua assenza, ti giuro pochissimo
Nella notte che scende sui viali
Certe donne a me fin troppo uguali
Ti assicuro però che ho pagato
Quell’amore carissimo"- Nicola spunto di riflessione:http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/elio-le-storie-tese-e-un-album-biango/
Segnalo alcuni passaggi dell'articolo di Maddeddu, un virgolettato di Elio in particolare:
"Volevamo fare il nostro disco migliore perché si avvicina il giorno della nostra morte e volevamo lasciare un capolavoro. E non ce l’abbiamo fatta. Però è giusto sottolineare che durante le registrazioni io sono stato particolarmente latitante causa altri impegni: i miei compagni hanno dovuto lavorare molto senza il cantante. Questo ha rallentato un processo che è già tradizionalmente lento." (Elio)
Ciò che temevo, perdincinubibacco (per non scomodare quella troia di Eva puttana, che c'avrà pure il suo da fare con tutti quei serpenti e mele che entrano ed escono).

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In conferenza stampa con gli Elii per il loro nuovo lavoro: dopo un'ora di diffi...Visualizza altro - Ivan Hai invocato uno spunto di riflessione? Spuntiamo allora. Ecco i passaggi che mi hanno maggiormente colpito:
“Gli Area hanno diverse analogie con noi, anche se loro musicalmente sono dei mostri. Uno dei punti di contatto è quello di comporre e suonare per il piacere di farlo e non per vendere: alla fine sia noi che loro abbiamo venduto pochi dischi. In un Paese normale gli Area sarebbero considerati dei maestri.” (Elio)
Riflessione:
Vendere, i soldi. In conferenza stampa Elio ha lealmente giustificato le sue attività extra-EELST con l’umanissima brama di pecunia che ogni gesto umano accompagna. Avessi ancora 20 anni gli sputerei sulla testa per queste venali affermazioni. Oggi ne ho 32 di anni, sgobbo 9 ore al giorno per uno stipendio appena dignitoso, Equitalia continua a inviarmi soavi lettere d’amore e quando faccio il log-in sul sito della mia banca mi compare l’icona di una flebo. Capisco insomma...
Poi c’è il discorso riconoscenza. In Italia gli Area SONO considerati dei maestri; idem gli Elio e Le Storie Tese. Magari non dal popolo tutto, d’accordo. Ma perché ambire a tanto? Non capisco perché Elio non si ritenga soddisfatto. Devo sospettare che l’Album Biango abbia perseguito l’obiettivo dell’acclamazione globale? Devo? Elio, non mi fare incazzare, ok?
“Comunque Rocco Tanica è strano. Mi ricordo una volta nel 1984 quando cinque minuti prima del nostro concerto al Magia di Milano mi chiamò per dirmi “Guarda, mi spiace, ma stasera suono con Faust’O”.” (Elio)
Riflessione:
Fermi là! Eccovi, ahahahaha! Rimanete così per favore: scanzonati, divertenti, divertiti, coglionacci, bruttini, rock, prog, scanzonati, travestiti, nani, grassi, scanzonati. - Nicola Faceva notare Marok, famoso per avere un sito sugli Elii che è qualitativamente pari alla musica degli Elii (sul forum del suddetto sito), che l'album è sì molto bello, ma soprattutto liricamente sviluppa molto poco le tematiche, portando come esempio - centratissimo - il ritmo della sala prove... quanto poteva essere fatto meglio quel pezzo?
Come fai ben notare, le attività extracurriculari dei nostri amati membri (quelli con le sopracciglione, non quelli dai ricci baffi) rendono bene, e possibilmente sono pure interessanti per Elio (esclusa la Ventura, naturalmente). Ma, e dico ma, in ogni intervista continuo a sentire dire ad ognuno di loro (impegnati in tante cose quanto Elio) che sono oberati di roba da fare. Non è che queste attività (per me legittimissime, ognuno si guadagna da vivere come meglio crede), incluso il divertente "stint" dalla Dandini, siano state a detrimento della concentrazione e conseguentemente della "compiutezza" dell'Album Biango, biango come il pennarone di TVUMDB?
Non ci vedo piacioneria, personalmente, non ci vedo ricerca di consenso, anzi: ci vedo una ricerca di dissenso, dato che ultimamente, complice probabilmente la Dandini, tutti non fanno che lodarli, quando fino a dieci anni fa, ascoltando pezzi tecnicamente incredibili e melodicamente inarrivabili, dicevano "ma chi sono sti buffoni"?
Però distrazione, forse.
O forse illazioni mie.
L'album è piacevole, divertente, ben scritto e ben suonato.
Mi manca, e mi ripeto, la scintilla di genio folle che era Plafone, senza andare troppo lontano. - Nicola

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23 aprile 2008 roma:Rocco tanica intrattiene il pubblico durante la presentazion...Visualizza altro - Nicola e soprattutto

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Ecco la versione "primordiale" della splendida Plafone, interpretata nella versione originale da Antonella Ruggiero.
sabato 13 luglio 2013
Elio e Le Storie Tese: L'Album Biango (7 Maggio, 2013, Hukapan/Sony Music)
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