lunedì 15 luglio 2013

Deafheaven - Sunbather (June 11, 2013, Deathwish)



  • Nicola non ne so un cazzo se non che è al momento l'album con le critiche migliori dell'anno... la casellina genere mi dice "black metal"... ja famo?
  • Nicola  Mi sembra, al momento, una raccolta di "code" di canzoni molto belle. Bella la coda, ah. Ma il resto della canzone dove straporco del tabernacolo di Zeus è finita?

  • Ivan dì un'altra roba tipo "straporco del tabernacolo di Zeus" e mi perdi per sempre soffocato dalle mie stesse risate.

  • Nicola  Top album su Metacritic nel 2013 (con un mostruoso "95" di media), critiche entusiastiche, 100, 10, cinquestelle come se piovesse, gente che si strappa i capelli, e a noi#noncenefregauncazzo ... sono fiero di noi. Soprattutto perchè è una dimostrazione di ciò che dico da un decennio: di musica, chi scrive di musica attualmente, non ne capisce una sacrosanta minchia nel brodo di dado. Per esprimere la mia opinione, copio un commento proprio di un utente di metacritic:
    "Il fatto che stiano chiamando i Deafheaven "la migliore o più signfificativa o più influente" band black metal di tutti i tempi dice solamente quanto sia lontano il black metal dall'essere un'arte presa sul serio. Totale merda plebea. È black metal per persone a cui non piace il black metal. Il problema inizia dalla cover, che grida "sono-una-teenager-che-usa-tumblr" in tutta la sua bruttezza rosa strappaocchi. Una volta che riesci a superare ciò, devi sottoporti ad ascoltarlo. Buona fortuna.
    Sunbather? Più che altro Sunpooper. È stato come se mi avessero depositato stronzi nelle orecchie per settanta minuti. Mai più, mai più." (Voto: 1/10)

  • Ivan Sono qui sono qui. Al momento in milioni di faccende affaccendato. La mia giornata di oggi mi porterà lontano dal pc ma nel frattempo sto elaborando tutto quanto scriverò. In serata riempirò il vuoto, non temere. Intanto ti anticipo che i Deafheaven possono pigliare pel culo altri ma non me. C'è stata una fase della mia vita in cui il black metal lo mangiavo a colazione, pranzo, cena e ci facevo persino lo spuntino di mezzanotte. Ho ascoltato un po' l'album, "un po'" perchè non si pò scutari. Merd metal/rutt metal, e il voto 1/10 è finanche generoso a mio parere. Ma ti dirò cose peggiori più tardi.

  • Ivan  Adesso che l’ho ascoltato meglio, meglio posso dire la mia. 
    I Deafheaven sanno bene che la navigazione in mare aperto espone l’imbarcazione e l’equipaggio tutto al rischio di catastrofiche bufere. Più prudente è il mantenersi vicini alla costa, soprattutto se il mare aperto porta il terrifico nome di Black Metal. 
    Sunbather è un disco di audacia fittizia, un tentativo mal progettato di gettare fumo negli occhi di ascoltatori (e ascoltatrici? Ma l’artwork rosa?!) inesperti. 
    “Hipster-metal”, ho letto da qualche parte questa definizione e non mi pongo remore ad utilizzarla io stesso. Un po’ black-metal, un po’ post-rock, un po’ noise, un po’ acustico, un po’ violento, un po’ romantico, di tutto un po’. Merda? Non esageriamo, anche se per uno come me che ha venerato i Dimmu Borgir...

  • Ivan Ergo, a me no, a te no, a noi, 'nsomma,#noncenefregauncazzo

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